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Coordinamento spdc Lazio

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 19 Gennaio 2016, tenutasi presso la sala di informatica del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 10 tra Direttori/Responsabili e delegati di 7 SPDC su 22: Colleferro (Manzi) Tivoli (Sciarretta, Lega), Grassi/Ostia (Chiossi), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Marino), Frascati (Paulis, Roccia), SFN (Marcolin).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Sciarretta precisa che le notizie relative all’apertura del SPDC Policlinico - Tor Vergata riguardano l’attivazione delle procedure dell’istituto della mobilità, per varie figure professionali. Non si conosce a tutt’oggi, la data orientativa di apertura di tale servizio. Si concorda il possibile invio di una lettera di ulteriore di comunicazione del disagio che, l’assenza di tale struttura procura sia agli SPDC che ai pazienti ed ai loro familiari (Maci).
  2. Viene riproposta la necessità della disponibilità di un sito internet che riporti le notizie utili all’attività del Coordinamento SPDC – Lazio. Si concorda sia per una chiarificazione dei fattori relativi all’oscuramento del sito (già attivato) che per l’effettuazione di tutti i tentativi necessari per la sua riattivazione.
  3. Ribadita la necessità, da parte dai vari colleghi intervenuti (Lega, Marcolin, Manzi, Chiossi, Paulis) la necessità di chiarire, ulteriormente, i punti problematici della prassi operativa del TSO. Fondamentale la definizione del ruolo della Polizia Municipale, della Polizia e dei Carabinieri nei singoli momenti di attivazione e di esecuzione del provvedimento.
  4. Necessaria, inoltre, la riattivazione del monitoraggio sui parametri e sulle procedure della contenzione (Lega, Sciarretta) che consentirebbe anche un aggiornamento dei dati ottenuti, precedentemente, dal coordinamento stesso.
  5. Definita l’esigenza, già espressa, precedentemente, di esaminare, in modo adeguato, le varie proposte di diversificazione del SPDC per intensità di cura.
  6. Si sottolinea, infine, la necessità di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare attivamente in relazione alle problematiche riguardanti la contenzione.

Il Coordinamento si riunirà il 1/03/2016 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

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Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 15 Dicembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti15 tra Direttori/Responsabili e delegati di 9 SPDC su 22:Colleferro (Manzi) Tivoli (Sciarretta, Lega), Grassi/Ostia (Chiossi), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Marino, Baldini), Frascati (Paulis, Roccia), S.Andrea (De Pisa, Mattioni, Carbut), S. Spirito (Martini), S. Camillo (Ciaccafava).

Sono presenti alla riunione Daniela Pezzi (Presidente della Consulta Regionale per la Salute Mentale) e Cinzia Niolu (Presidente Eletto della SIP Lazio)

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Pezzi sottolinea la necessità di una più intensa collaborazione fra i vari agenti che partecipano ai progetti assistenziali del paziente psichiatrico (associazioni dei familiari, coordinamenti delle strutture psichiatriche, società scientifiche) allo scopo di elaborare percorsi di cura che presentino una appropriatezza terapeutica, una implementazione concreta ed una validità scientifica. A tale proposito si sottolinea la importanza delle équipe multidisciplinari, nel progetto di intervento integrato. Viene riferita l’elaborazione di una proposta, da parte del coordinamento dei Direttori dei DSM, di linee procedurali per ASO e TSO. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli di tale documento. Si precisa, infine, la presenza di un preciso impegno regionale riguardo la copertura finanziaria relativa alla continuità di servizio dei vari medici precari, impegnati nei servizi psichiatrici.
  2. Niolu riferisce che i posti letto di psichiatria dell’Università di Roma “Tor Vergata”, attualmente collocati nella Casa di Cura “Sant’Alessandro”, saranno trasferiti presso il Policlinico di Roma “Tor Vergata” a partire dal prossimo anno. Per il momento, dal 1/1/2016, l’attività assistenziale sarà limitata a quella ambulatoriale. L’apertura del SPDC del Policlinico di Roma “Tor Vergata” è, invece, rimandata di qualche mese.
  3. Viene ribadito da Maci, e condiviso da tutti, come l’assenza dei posti letto- SPDC del Policlinico “Tor Vergata”, oltre a determinare un notevole impegnoda parte dei vari SPDC coinvolti nell’assistenza dei pazienti provenienti dal bacino di utenza affluente alla struttura citata, procura notevoli disagi sia alle famigle che ai pazienti stessi.
  4. Si ripropone (De Pisa, Carbut, Angelillis) di esaminare, in modo adeguato, le varie proposte di diversificazione del SPDC per intensità di cura, al fine di verificare la loro applicabilità concreta. Tutti gli intervenuti concordano nel ritenere la relativa carenza delle strutture intermedie uno dei fattori favorenti i ricoveri in SPDC, al di là delle reali esigenze cliniche..
  5. Da ricordare ,infine, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare attivamente in relazione alle problematiche riguardanti la contenzione.

Il Coordinamento si riunirà il 19/01/2016 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

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Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 3 Novembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 15 tra Direttori/Responsabili e delegati di 11 SPDC su 22: Colleferro (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Lega), SFN (Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Chiossi), Pertini (Maci), Rieti (Gioia, Cesaretti), Frascati (Paulis), S.Andrea (Mattioni, Carbut), Sora (Di Michele), S. Camillo (Ciaccafava), S.Spirito (Cavallari)

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Sciarretta ricorda le problematiche attuali relative alle strutture assistenziali SPDC e specificatamente sottolinea come sia indispensabile avere un quadro organico d’insieme della attuale presenza di posti letto effettivi di SPDC nella Regione Lazio. Da rilevazioni ufficiose effettuate sembra che non suprino i 260 posti letto. Ben lontani dalla stima derivabile dalle norme legislative di 1pl:10.000 ab, quindi circa 600 pl. In considerazione del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Lazio (n° U00368), Mattioni sottolinea l’importanza di acquisire i reali dati sull’attuazione della direttiva regionale sopra citata. .
  2. Sempre a proposito del punto precedente, Guerani precisa che l’assenza di adeguate dotazioni organiche di personale e la non adeguata allocazione della struttura assistenziale con spazi poco agibili, o comunque non adatti alla specifica attività assistenziale, determina una riduzione della qualità della prestazione sanitaria stessa. Anche la risposta di accoglienza assistenziale può essere ridotta in conseguenza di quanto esposto. Anche se viene sottolineato, Manzi, che ogni SPDC potrebbe avere delle problematiche specifiche relative sia al bacino di utenza particolare che alla organizzazione del DSM cui appartiene, tuttavia, si rilevano degli aspetti disfunzionali comuni che sono costantemente presenti.
  3. Altro aspetto, estremamente importante, di discussione viene proposto da Cavallari, riguardo l’entrata in vigore (25/11/2015) della direttiva dell’UE europea n°88/2003 CE in materia di orario di lavora e riposi. Indubbiamente il monitoraggio di orari di servizio prolunganti e gravosi, dovrà essere segnalato ed adeguatamente contestato. Cavallari richiede, inoltre, di verificare, la reale numerosità di popolazione dei “reali” bacini di utenza dei vari SPDC.
  4. Da ricordare: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Sciarretta propone di invitare, alla prossima riunione del 15/12 sia la presidentessa della Consulta Regionale per la Salute Mentale, Daniela Pezzi che i due presidenti della SIP Lazio, Cinzia Niolu e Gianmarco Polselli, per valutare, insieme ed in modo concreto, la situazione attuale delle strutture assistenziali psichiatriche e le linee regionali di programmazione sanitaria, anche alla luce della nuova riorganizzazione territoriale delle ASL.

Il Coordinamento si riunirà il 15/12/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

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