Login

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Coordinamento spdc Lazio

Giuseppe Ducci

Giuseppe Ducci

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 19 Gennaio 2016, tenutasi presso la sala di informatica del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 10 tra Direttori/Responsabili e delegati di 7 SPDC su 22: Colleferro (Manzi) Tivoli (Sciarretta, Lega), Grassi/Ostia (Chiossi), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Marino), Frascati (Paulis, Roccia), SFN (Marcolin).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Sciarretta precisa che le notizie relative all’apertura del SPDC Policlinico - Tor Vergata riguardano l’attivazione delle procedure dell’istituto della mobilità, per varie figure professionali. Non si conosce a tutt’oggi, la data orientativa di apertura di tale servizio. Si concorda il possibile invio di una lettera di ulteriore di comunicazione del disagio che, l’assenza di tale struttura procura sia agli SPDC che ai pazienti ed ai loro familiari (Maci).
  2. Viene riproposta la necessità della disponibilità di un sito internet che riporti le notizie utili all’attività del Coordinamento SPDC – Lazio. Si concorda sia per una chiarificazione dei fattori relativi all’oscuramento del sito (già attivato) che per l’effettuazione di tutti i tentativi necessari per la sua riattivazione.
  3. Ribadita la necessità, da parte dai vari colleghi intervenuti (Lega, Marcolin, Manzi, Chiossi, Paulis) la necessità di chiarire, ulteriormente, i punti problematici della prassi operativa del TSO. Fondamentale la definizione del ruolo della Polizia Municipale, della Polizia e dei Carabinieri nei singoli momenti di attivazione e di esecuzione del provvedimento.
  4. Necessaria, inoltre, la riattivazione del monitoraggio sui parametri e sulle procedure della contenzione (Lega, Sciarretta) che consentirebbe anche un aggiornamento dei dati ottenuti, precedentemente, dal coordinamento stesso.
  5. Definita l’esigenza, già espressa, precedentemente, di esaminare, in modo adeguato, le varie proposte di diversificazione del SPDC per intensità di cura.
  6. Si sottolinea, infine, la necessità di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare attivamente in relazione alle problematiche riguardanti la contenzione.

Il Coordinamento si riunirà il 1/03/2016 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 529 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 15 Dicembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti15 tra Direttori/Responsabili e delegati di 9 SPDC su 22:Colleferro (Manzi) Tivoli (Sciarretta, Lega), Grassi/Ostia (Chiossi), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Marino, Baldini), Frascati (Paulis, Roccia), S.Andrea (De Pisa, Mattioni, Carbut), S. Spirito (Martini), S. Camillo (Ciaccafava).

Sono presenti alla riunione Daniela Pezzi (Presidente della Consulta Regionale per la Salute Mentale) e Cinzia Niolu (Presidente Eletto della SIP Lazio)

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Pezzi sottolinea la necessità di una più intensa collaborazione fra i vari agenti che partecipano ai progetti assistenziali del paziente psichiatrico (associazioni dei familiari, coordinamenti delle strutture psichiatriche, società scientifiche) allo scopo di elaborare percorsi di cura che presentino una appropriatezza terapeutica, una implementazione concreta ed una validità scientifica. A tale proposito si sottolinea la importanza delle équipe multidisciplinari, nel progetto di intervento integrato. Viene riferita l’elaborazione di una proposta, da parte del coordinamento dei Direttori dei DSM, di linee procedurali per ASO e TSO. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli di tale documento. Si precisa, infine, la presenza di un preciso impegno regionale riguardo la copertura finanziaria relativa alla continuità di servizio dei vari medici precari, impegnati nei servizi psichiatrici.
  2. Niolu riferisce che i posti letto di psichiatria dell’Università di Roma “Tor Vergata”, attualmente collocati nella Casa di Cura “Sant’Alessandro”, saranno trasferiti presso il Policlinico di Roma “Tor Vergata” a partire dal prossimo anno. Per il momento, dal 1/1/2016, l’attività assistenziale sarà limitata a quella ambulatoriale. L’apertura del SPDC del Policlinico di Roma “Tor Vergata” è, invece, rimandata di qualche mese.
  3. Viene ribadito da Maci, e condiviso da tutti, come l’assenza dei posti letto- SPDC del Policlinico “Tor Vergata”, oltre a determinare un notevole impegnoda parte dei vari SPDC coinvolti nell’assistenza dei pazienti provenienti dal bacino di utenza affluente alla struttura citata, procura notevoli disagi sia alle famigle che ai pazienti stessi.
  4. Si ripropone (De Pisa, Carbut, Angelillis) di esaminare, in modo adeguato, le varie proposte di diversificazione del SPDC per intensità di cura, al fine di verificare la loro applicabilità concreta. Tutti gli intervenuti concordano nel ritenere la relativa carenza delle strutture intermedie uno dei fattori favorenti i ricoveri in SPDC, al di là delle reali esigenze cliniche..
  5. Da ricordare ,infine, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare attivamente in relazione alle problematiche riguardanti la contenzione.

Il Coordinamento si riunirà il 19/01/2016 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 428 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 3 Novembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 15 tra Direttori/Responsabili e delegati di 11 SPDC su 22: Colleferro (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Lega), SFN (Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Chiossi), Pertini (Maci), Rieti (Gioia, Cesaretti), Frascati (Paulis), S.Andrea (Mattioni, Carbut), Sora (Di Michele), S. Camillo (Ciaccafava), S.Spirito (Cavallari)

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Sciarretta ricorda le problematiche attuali relative alle strutture assistenziali SPDC e specificatamente sottolinea come sia indispensabile avere un quadro organico d’insieme della attuale presenza di posti letto effettivi di SPDC nella Regione Lazio. Da rilevazioni ufficiose effettuate sembra che non suprino i 260 posti letto. Ben lontani dalla stima derivabile dalle norme legislative di 1pl:10.000 ab, quindi circa 600 pl. In considerazione del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Lazio (n° U00368), Mattioni sottolinea l’importanza di acquisire i reali dati sull’attuazione della direttiva regionale sopra citata. .
  2. Sempre a proposito del punto precedente, Guerani precisa che l’assenza di adeguate dotazioni organiche di personale e la non adeguata allocazione della struttura assistenziale con spazi poco agibili, o comunque non adatti alla specifica attività assistenziale, determina una riduzione della qualità della prestazione sanitaria stessa. Anche la risposta di accoglienza assistenziale può essere ridotta in conseguenza di quanto esposto. Anche se viene sottolineato, Manzi, che ogni SPDC potrebbe avere delle problematiche specifiche relative sia al bacino di utenza particolare che alla organizzazione del DSM cui appartiene, tuttavia, si rilevano degli aspetti disfunzionali comuni che sono costantemente presenti.
  3. Altro aspetto, estremamente importante, di discussione viene proposto da Cavallari, riguardo l’entrata in vigore (25/11/2015) della direttiva dell’UE europea n°88/2003 CE in materia di orario di lavora e riposi. Indubbiamente il monitoraggio di orari di servizio prolunganti e gravosi, dovrà essere segnalato ed adeguatamente contestato. Cavallari richiede, inoltre, di verificare, la reale numerosità di popolazione dei “reali” bacini di utenza dei vari SPDC.
  4. Da ricordare: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Sciarretta propone di invitare, alla prossima riunione del 15/12 sia la presidentessa della Consulta Regionale per la Salute Mentale, Daniela Pezzi che i due presidenti della SIP Lazio, Cinzia Niolu e Gianmarco Polselli, per valutare, insieme ed in modo concreto, la situazione attuale delle strutture assistenziali psichiatriche e le linee regionali di programmazione sanitaria, anche alla luce della nuova riorganizzazione territoriale delle ASL.

Il Coordinamento si riunirà il 15/12/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 404 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 22 Settembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 18 tra Direttori/Responsabili e delegati di 11 SPDC su 22: Colleferro (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Lega), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Chiossi), Civitavecchia (Angelillis, Baldini), Rieti (Gioia, Berton, Cesaretti), Frascati (Paulis), S.Andrea (De Pisa, Mattioni, Carbut), S. Spirito (Martini, Salustri), Sora (Di Michele), S. Camillo (Ciaccafava).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. La riunione si apre con la discussione sulla finalità, sui temi e sul tipo di contributo editoriale da realizzare. Carbut propone di dare un certo spazio all’assistenza infermieristica ,in generale, ed al nursing psichiatrico in particolare. Guerani sottolinea l’opportunità di pensare a mezzi tipo e – book, nella logica della attualità e della interattività. De Pisa rileva le difficoltà di elaborare un contributo aggiornato e concreto. Sciarretta sottolinea a la necessità di individuare le tematiche specifiche della mission istituzionale dei SPDC ed individua nei percorsi di cura il tentativo metodologico – culturale ed operativo per definire tali caratteristiche.
  2. Mattioni, Carbut, De Pisa e Paulis sottolineano la necessità di salvaguardare le attuali dotazioni organiche di personale dei SPDC. Al momento attuale non vengono ancora applicate le direttive contenute nel documento regionale del 13/05/2015. La lettera inviata dal portavoce ai rispettivi uffici regionali non ha avuto risposta.
  3. Al congresso nazionale SIP (11/15 ottobre 2015) esporranno il contributo del Coordinamento SPDC Lazio Sciarretta, Carbut e Grispini.
  4. Relativamente alle considerazioni sulle motivazioni riguardanti l’instaurazione della contenzione fisica vari colleghi (Guerani, Martrini, De Pisa, Carbut, Ciaccafava, Grispini, Lega, Manzi, Paulis, Mattioni) rilevano come le problematiche possono riguardare sia aspetti di tipo metodologico – culturale (evento sentinella, evento avverso, evento eccezionale e/o straordinario ma necessario nella abituale pratica clinica) che operativo (realizzazione concreta della contenzione fisica, monitirazzioo e sicurezza del paziente. Tutti gli intervenuti sono concordi nel promuovere pratiche clinico – assistenziali atte ad incrementare l’adesione del paziente al progetto terapeutico proposto.
  5. Vengono riproposte, infine, alcune problematiche relative all’effettuazione del TSO e dei compiti della Polizia Locale e degli operatori sanitari. Gli intervenuti (Ciaccafava, Lega, Manzi, De Pisa, Paulis, Martini) sottolineano la necessità di precisare i punti di non univoca interpretazione e di sottoporli all’attenzione di colleghi esperti in psichiatria forense.
  6. Si ricorda di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.

Il Coordinamento si riunirà il 3/11/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 372 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 7 luglio 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 12 tra Direttori/Responsabili e delegati di 7 SPDC su 22: Tivoli (Sciarretta, Valentini, D’Agostino. Lega), SFN (Grispini, Marcolini) S.Pertini (Maci), Rieti (Gioia,) S.Camillo (Ciaccafava), S.Andrea (Mattioni) S.Spirito (Martini, Salustri).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Relativamente alla nota del 13/05/2015 della Regione Lazio riguardante i Criteri generali per la determinazione delle dotazioni organica delle Aziende e Enti del SSR”. Tale documento riduce il numero delle figure professionali, per ogni singolo profilo, anche in violazione della precedente legislazione normativa nazionale e regionale. A tale proposito le organizzazioni sindacali (CGIL ecc) la Consulta Regionale per Salute Mentale hanno espresso il loro dissenso, sia in senso generale (riduzione complessiva degli organici) che relativamente al SPDC (struttura ospedaliera di tipo intensivo). Il Coordinamento SPDC Lazio esprimerà immediatamente il proprio dissenso attraverso un documento indirizzato agli uffici regionali coinvolti. Questo nell’intento di salvaguardare la piena efficienza e la appropriata attività assistenziale dei SPDC che non può prescindere dalla corrispondente dotazione organica di personale. Tutti i presenti concordano sulla immediatezza dell’azione nei confronti delle Autorità Regionali.

  1. Le problematiche espresse nella precedente riunione, a proposito delle motivazioni della contenzione, sono riportate in un documento elaborato da Grispini che viene sottoposto all’attenzione di tutti. Anche se si sottolinea l’esistenza di diverse linee guida (sostanzialmente omogenee riguardo alla proceduralità) adottate nei vari SPDC, tuttavia si evidenziano alcuni particolari, non particolarmente esplicitati, relativi ai diversi aspetti della contenzione fisica. La discussione sarà aggiornata, con gli interventi dei partecipanti, alla prossima riunione del coordinamento.

  1. Viene ribadito,infine, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.

Il Coordinamento si riunirà il 22/09/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 375 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 26 maggio 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 20 tra Direttori/Responsabili e delegati di 13 SPDC su 22: Colleferro (Manzi,), Tivoli (Sciarretta), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Baldini), Rieti (Gioia, Berton, Cesaretti), Frascati (Paulis, Roccia, Angelucci), S. Andrea (Mattioni, De Somma) Viterbo (Zucca) Sora (Di Michele). Policlinico Umberto I° (Pallagrosi) San Camillo (Ciaccafava).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Vengono riproposte le problematiche relative al trasferimento dei pazienti dal Pronto Soccorso di accoglienza verso quello di competenza territoriale, per consulenza psichiatrica ed eventuale ricovero in SPDC. Gli intervenuti (Mattioni, Roccia, Maci, Manzi, Sciarretta, Paolis) evidenziano la necessità di osservare delle linee di condotta clinico – assistenziali adeguate. In particolare si ribadisce la necessità di effettuare tutti gli interventi finalizzati ad individuare, tempestivamente, il percorso assistenziale stesso del paziente.
  2. Sciarretta riferisce gli argomenti trattati nella recente riunione della Consulta Regionale della Salute Mentale alla quale ha partecipato, in qualità di portavoce del Coordinamento dei SPDC. Le problematiche emerse nel corso della riunione riguardano il significato della contenzione, e specificatamente le sue motivazioni, correlate, in ogni caso, ai criteri di appropriatezza clinica. Utile, a tale proposito, ridefinire e dettagliare quanto precedentemente elaborato dal Coordinamento stesso. Grispini e Manzi si propongono per precisare una bozza di discussione sull’argomento.
  3. La discussione sugli elementi di funzionamento ed efficienza dei SPDC risulta molto articolata. Guerani sottolinea come sarebbe utile anche valutare, oltre alla durata della degenza, anche i re – ricoveri e l’invio alle strutture private convenzionate. La precisa definizione del progetto terapeutico individualizzato, sarebbe correlata anche ad una durata della degenza adeguata, in grado di consentire una precisa valutazione psicopatologica al fine di individuare delle pricise lineee di intervento, concordate con i servizi psichiatrici territoriali.
  4. Si ricorda,inoltre, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Relativamente al progetto editoriale (pubblicazione di un contributo sui percorsi di cura in SPDC) proposto da Sciarretta, si cecherà, nelle prossime riunioni di fornire elementi operativi più concreti.
  6. Si comunica, infine, che la proposta di simposio della SIP Lazio nel corso del Congresso Nazionale della SIP del 2015, è stata inviata con l’inserimento di una relazione a cura del Coordinamento SPDC Lazio.

Il Coordinamento si riunirà il 07/07/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 381 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 14 aprile 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 24 tra Direttori/Responsabili e delegati di 14 SPDC su 22: Colleferro (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Valentini, Lega), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Chiossi, Ialongo), Pertini (Maci), Civitavecchia (Marino,Baldini), Rieti (Gioia, Cesaretti), Frascati (Roccia, Angelucci), Policlinico Umberto I° (Pallagrosi), FBF (Mattioni), S. Camillo (Ciaccafava), S.Spirito (Martini, Cavallari), Albano Laziale (Azzara, Filesi), Formia (Chianese).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Si espongono le necessità di rivedere le procedure di accoglienza e di trasferimento dal PS dell’ ospedale Fatebenefratelli ad altri SPDC regionali. I colleghi intervenuti ( Mattioni, Guerani, Maci, Chiossi, Grispini, Azzara, Manzi, Chianese) espongono le problematiche relative alle difficoltà di accoglienza dei pazienti provenienti dal FBF che, come segnalato in varie occasioni, non presentano la necessaria documentazione clinica per poter essere ricoverati in altri ospedali. Si ribadiscono, inoltre, le difficoltà, da parte dei colleghi del FBF nell’espletamento delle loro funzioni. Difficoltà anche da correlare alla non precisa definizione del percorso assistenziale con necessità di definizione e di delimitazione delle varie competenze procedurali (FBF, 118, DEA). A tale proposito si sottolinea la necessità di individuare dei percorsi di interlocuzione con le agenzie menzionate e si invita nuovamente i colleghi ad una sostanziale collaborazione.
  2. Relativamente alle problematiche relative alla apertura delle REMS viene nuovamente ricordato (Chianese) come il SPDC potrebbe accogliere i pazienti autori di reato. Al fine di evitare delle degenze lunghe, sarebbe opportuno ribadire la necessità di effettuare le CTU in tempi brevi, anche per definire il più appropriato percorso assistenziale per il paziente stesso. Si conviene, comunque, che sarebbe necessario un incontro con interlocutori della magistratura per definire linee operative efficaci.
  3. Il responsabile del SPDC del Policlinico Umberto I° sarà individuato a turnazione fra i vari dirigenti medici in servizio nella struttura. Attualmente questa funzione è ricoperta dal Dr. Pallagrosi.
  4. Si ricorda, inoltre, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Sciarretta ripropone di definire, in modo operativo, i percorsi di cura in SPDC, anche in correlazione ai parametri di valutazione delle procedure cliniche, sia in relazione allo specifico ruolo funzionale dei SPDC nella rete assistenziale psichiatrica, che nella definizione di concrete procedure clinico - assistenziali. .
  6. Relativamente al congresso regionale della SIP Lazio e nazionale della SIP vengono individuati alcuni argomenti (specificità funzionale dei SPDC ecc), che saranno esposti in tali sedi da relatori da definire.

Il Coordinamento si riunirà il 26/05/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 377 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 3 Marzo 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 21 tra Direttori/Responsabili e delegati di 12 SPDC su 22: Colleferro (Manzi, Arcangeli), Tivoli (Sciarretta, Valentini, D’Agostino. Lega), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Chiossi, Ialongo), Pertini (De Santis), Civitavecchia (Angelillis, Baldini), Albano Laziale (Azzara, Filesi), Frascati (Paulis, Roccia), S.Andrea (Carbut), S. Camillo (Ciaccafava), S. Spirito (Fina), FBF (Mattioni).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Si ribadisce la necessità di sollecitare, in considerazione della lettera inviata alle autorità regionali da parte del portavoce, un incontro con le medesime, per discutere di tutte le problematiche assistenziali inerenti alla chiusura degli ex-OPG ed all’aperura delle REMS, nonché dei ricoveri relativi agli autori di reato non imputabili per presunto disturbo psichiatrico.
  2. Relativamente alla scheda di continuità assistenziale Carbut e D’Agostino ribadiscono l’intenzione di inserirla nell’ambito della formazione aziendale (studiando le opportune modalità applicative del progetto) al fine di ottenere una reale valutazione di efficienza dello strumento.
  3. Sulle problematiche riferite dalla collega Gioa di Rieti, nella precedente riunione, relative ad un paziente in TSV che si era allontanato dal reparto e vi era stato ricondotto dagli agenti di Ps, viene ribadita la necessità, da parte dei vari intervenuti, (D’Agostino, Manzi, Paulis, Grispini, Maci, Cardone) di acquisire maggiori informazioni, sulla legislazione vigente, in modo da poter definire appropriate linee di condotta..
  4. Viene ribadito,infine, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Sciarretta propone di riprendere, concretamente, il discorso relativo ai parametri di valutazione delle procedure cliniche sia in considerazione delle specifiche funzioni dei SPDC nella rete assistenziale psichiatrica che relativamente al miglioramento degli outcomes dei disturbi psichiatrici stessi. Questa elaborazione potrebbe servire per la stesura di contributi e di proposte che renderebbero omogenee le procedure cliniche ed operative di tutti gli SPDC della regione.

Il Coordinamento si riunirà il 14/04/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Letto 276 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto:

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 9 Dicembre 2014, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 20 tra Direttori/Responsabili e delegati di 13 SPDC su 22: S. Camillo (Ciaccafava),Subiaco (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Valentini, Lega), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Ialongo), Pertini (De Sanctis, Maci), Policlinico Umberto I (Orso), Civitavecchia (Angelillis, Baldini), Rieti (Gioia, Berton), Formia (Chianese), Santo Spirito (Cavallari, Fina), Frascati (Paulis), FBF (Mattioni).

Argomenti specificati nell’odg e discussi:

  1. Necessità di una ricognizione attenta sulla situazione attuale dei SPDC del Lazio. A questo proposito, Sciarretta migliorerà la veste grafica di una scheda indaginativa proposta dalCoordinamento Nazionale SPDC e la invierà a tutti i Direttori/Responsabili dei SPDC del Lazio. Particolare attenzione sarà posta, oltre agli indicatori strutturali (ubicazione, ambienti di ricovero ecc.) e funzionali, anche alla dotazione organica di personale con specificazione delle ore equivalenti per ogni operatore delle varie categorie professionali.
  2. Relativamente alle criticità emergenti, molto importanti risultano le problematiche clinico- assistenziali derivanti dalla gestione dei pazienti ex-opg e di quelli autori di reato non imputabili per presunto disturbo psichiatrico. Dopo vari interventi dei partecipanti, si ritiene indispensabile istituire un gruppo di lavoro che rediga una documento informativo al fine di poter gestire adeguatamente tali problematiche. Di tale gruppo fanno parte: Grispini, Maci, Manzi, Lega, Chianura, Marcolin, Ialongo. Successivamente verrà organizzato un’incontro, in una sede istituzionale, fra rappresentanti regionali, coordinamento SPDC/Lazio, Consulta Regionale Psichiatria ed altre figure istituzionali.
  3. Sciarretta propone di sviluppare i processi di valutazione della qualità assistenziale in SPDC, relativamente sia alle pratiche cliniche che alla definizione degli indicatori di efficienza finalizzati, anche, al passaggio del paziente alla rete assistenziale territoriale.
  4. Viene ricordato: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni; d) di continuare, per gli SPDC che hanno aderito, la sperimentazione sulla continuità della scheda assistenziale proposta da Carbut.
  5. Mattioni ricorda le problematiche relative alla chiusura del SPDC del Fatebenefratelli, specificando la situazione di disagio per i pazienti e per gli operatori. Si ribadisce la improrogabile necessità di invitare le Autorità Regionali a risolvere tali problematiche, compresa la tutela professionale degli psichiatri della struttura e la ridefinizione dei bacini di utenza.
  6. Relativamente al sito www.coordinamentospdclazio.it si ribadiscono i punti trattati nella precedente riunione del11/11/2014

All’incontro è stata invitata la dr.ssa Daniela Pezzi, Presidente della Consulta Regionale Psichiatria, che riferisce sui temi discussi nell’audit con le figure istituzionale regionali del giorno 11/11/2014. I temi affrontati hanno riguardatola situazione dei posti letto in SPDC nella regione Lazio e le carenze strutturali dell’assistenza psichiatrica, in generale.

Letto 280 volte
Vota questo articolo
Etichettato sotto: