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Coordinamento spdc Lazio

Pubblicato in 2015

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 3 Novembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Domenica, 20 Novembre 2016 09:30 Scritto da 

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 3 Novembre 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 15 tra Direttori/Responsabili e delegati di 11 SPDC su 22: Colleferro (Manzi), Tivoli (Sciarretta, Lega), SFN (Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani, Chiossi), Pertini (Maci), Rieti (Gioia, Cesaretti), Frascati (Paulis), S.Andrea (Mattioni, Carbut), Sora (Di Michele), S. Camillo (Ciaccafava), S.Spirito (Cavallari)

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Sciarretta ricorda le problematiche attuali relative alle strutture assistenziali SPDC e specificatamente sottolinea come sia indispensabile avere un quadro organico d’insieme della attuale presenza di posti letto effettivi di SPDC nella Regione Lazio. Da rilevazioni ufficiose effettuate sembra che non suprino i 260 posti letto. Ben lontani dalla stima derivabile dalle norme legislative di 1pl:10.000 ab, quindi circa 600 pl. In considerazione del documento di riorganizzazione della rete ospedaliera nella Regione Lazio (n° U00368), Mattioni sottolinea l’importanza di acquisire i reali dati sull’attuazione della direttiva regionale sopra citata. .
  2. Sempre a proposito del punto precedente, Guerani precisa che l’assenza di adeguate dotazioni organiche di personale e la non adeguata allocazione della struttura assistenziale con spazi poco agibili, o comunque non adatti alla specifica attività assistenziale, determina una riduzione della qualità della prestazione sanitaria stessa. Anche la risposta di accoglienza assistenziale può essere ridotta in conseguenza di quanto esposto. Anche se viene sottolineato, Manzi, che ogni SPDC potrebbe avere delle problematiche specifiche relative sia al bacino di utenza particolare che alla organizzazione del DSM cui appartiene, tuttavia, si rilevano degli aspetti disfunzionali comuni che sono costantemente presenti.
  3. Altro aspetto, estremamente importante, di discussione viene proposto da Cavallari, riguardo l’entrata in vigore (25/11/2015) della direttiva dell’UE europea n°88/2003 CE in materia di orario di lavora e riposi. Indubbiamente il monitoraggio di orari di servizio prolunganti e gravosi, dovrà essere segnalato ed adeguatamente contestato. Cavallari richiede, inoltre, di verificare, la reale numerosità di popolazione dei “reali” bacini di utenza dei vari SPDC.
  4. Da ricordare: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Sciarretta propone di invitare, alla prossima riunione del 15/12 sia la presidentessa della Consulta Regionale per la Salute Mentale, Daniela Pezzi che i due presidenti della SIP Lazio, Cinzia Niolu e Gianmarco Polselli, per valutare, insieme ed in modo concreto, la situazione attuale delle strutture assistenziali psichiatriche e le linee regionali di programmazione sanitaria, anche alla luce della nuova riorganizzazione territoriale delle ASL.

Il Coordinamento si riunirà il 15/12/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Ultima modifica il Domenica, 20 Novembre 2016 09:38
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