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Coordinamento spdc Lazio

Pubblicato in 2015

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 26 maggio 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Domenica, 20 Novembre 2016 09:25 Scritto da 

Verbale della riunione del Coordinamento SPDC Lazio del 26 maggio 2015, tenutasi presso la sala Maccacaro del Complesso SMP, in Roma.

Presenti 20 tra Direttori/Responsabili e delegati di 13 SPDC su 22: Colleferro (Manzi,), Tivoli (Sciarretta), SFN (Grispini, Marcolin), Grassi/Ostia (Guerani), Pertini (Maci), Civitavecchia (Angelillis, Baldini), Rieti (Gioia, Berton, Cesaretti), Frascati (Paulis, Roccia, Angelucci), S. Andrea (Mattioni, De Somma) Viterbo (Zucca) Sora (Di Michele). Policlinico Umberto I° (Pallagrosi) San Camillo (Ciaccafava).

Argomenti specificati nell’ODG e discussi:

  1. Vengono riproposte le problematiche relative al trasferimento dei pazienti dal Pronto Soccorso di accoglienza verso quello di competenza territoriale, per consulenza psichiatrica ed eventuale ricovero in SPDC. Gli intervenuti (Mattioni, Roccia, Maci, Manzi, Sciarretta, Paolis) evidenziano la necessità di osservare delle linee di condotta clinico – assistenziali adeguate. In particolare si ribadisce la necessità di effettuare tutti gli interventi finalizzati ad individuare, tempestivamente, il percorso assistenziale stesso del paziente.
  2. Sciarretta riferisce gli argomenti trattati nella recente riunione della Consulta Regionale della Salute Mentale alla quale ha partecipato, in qualità di portavoce del Coordinamento dei SPDC. Le problematiche emerse nel corso della riunione riguardano il significato della contenzione, e specificatamente le sue motivazioni, correlate, in ogni caso, ai criteri di appropriatezza clinica. Utile, a tale proposito, ridefinire e dettagliare quanto precedentemente elaborato dal Coordinamento stesso. Grispini e Manzi si propongono per precisare una bozza di discussione sull’argomento.
  3. La discussione sugli elementi di funzionamento ed efficienza dei SPDC risulta molto articolata. Guerani sottolinea come sarebbe utile anche valutare, oltre alla durata della degenza, anche i re – ricoveri e l’invio alle strutture private convenzionate. La precisa definizione del progetto terapeutico individualizzato, sarebbe correlata anche ad una durata della degenza adeguata, in grado di consentire una precisa valutazione psicopatologica al fine di individuare delle pricise lineee di intervento, concordate con i servizi psichiatrici territoriali.
  4. Si ricorda,inoltre, di: a) di inviare a Sciarretta le segnalazioni di violazione del protocollo trasporti 118; b) di inviare Manzi le segnalazioni relative alle aggressioni in SPDC; c) di collaborare con Grispini relativamente alle problematiche sulle contenzioni.
  5. Relativamente al progetto editoriale (pubblicazione di un contributo sui percorsi di cura in SPDC) proposto da Sciarretta, si cecherà, nelle prossime riunioni di fornire elementi operativi più concreti.
  6. Si comunica, infine, che la proposta di simposio della SIP Lazio nel corso del Congresso Nazionale della SIP del 2015, è stata inviata con l’inserimento di una relazione a cura del Coordinamento SPDC Lazio.

Il Coordinamento si riunirà il 07/07/2015 , nella stessa sede, come da calendario programmato.

Ultima modifica il Domenica, 20 Novembre 2016 09:35
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